giu 23, 2017 - Musica    No Comments

Kiwanuka, il nuovo rock/soul

kiwaDopo aver  deliziato il pubblico presente all’ I-Days Festival di Monza, pochi giorni fa, Michael Kiwanuka aveva davanti a sé un’altra prova importante: misurarsi per la prima volta con una platea della Capitale. La quale, va detto subito, ha riservato al cantautore londinese un’accoglienza calda e partecipe, di quelle normalmente dedicate agli artisti già affermati. Continua »

giu 16, 2017 - Musica    No Comments

Fleet Foxes, “Crack Up”

il nuovo album della band di Seattle

“Naturalmente, tutta la vita non è che un processo di deterioramento”.

Così, in un soliloquio di cinismo e amarezza, sentenziava lo scrittore americano Francis Scott Fitgerald, pochi anni anni prima di morire prematuramente. Continua »

giu 7, 2017 - Sfumature    No Comments

Stefano Tamburini, fumettista punk

tamburoStefano ‘Steve Tamburo’ Tamburini nasce a Roma nel 1955 e cresce nel quartiere Talenti. Sin da giovanissimo cerca di dar sfogo alla sua fertile fantasia, producendo nel 1974 la fanzine “Combinazioni”, “aperiodico in libertà fatto in casa”. Parallelamente inizia a collaborare con Stampa Alternativa, realizzando per essa vignette, illustrazioni, volantini e copertine di opuscoli.

“Ho capito che potevo disegnare ‘per lavoro’ da quando, nel ’75 mi incaricarono… Continua »

mag 28, 2017 - Sfumature    No Comments

Roma, odi et amo

jepsAuto parcheggiate male, in seconda, terza, quarta fila. Chissà a che fila potremmo arrivare: guida alla comprensione pratica della geometria non euclidea. Volanti impazziti, sinfonia di clacson e insulti, traffico. Tutto bloccato. Magari, però, nell’attesa, hai il tempo di ascoltare l’ultimo di Fibra o l’oroscopo di Fox. Tram che non arrivano mai e allora la gente si mette a chiacchierare, socializza o sbraita, legge… Continua »

mag 21, 2017 - Musica    No Comments

Simon Reynolds: scrivere di musica

dischiLa telecamera viaggia qua e là inquadrando macchie insensate di pixel, come un televisore sintonizzato su un canale morto. Poi a poco a poco si delineano i contorni di una figura. Occhiali, un golfino azzurro con cerniera, uno studio con pochi orpelli ma molti oggetti sparsi qua e là. “Qui c’è un po’ di disordine, come si può notare, tra box set, libri, cd e vinili… Continua »

mag 14, 2017 - Libri    No Comments

Svetlana Aleksievic: perché scrivere

calamaioSe mi avessero chiesto a cosa pensavo più spesso, avrei risposto: alla libertà. In carcere, in un lager l’uomo pensa soprattutto alla libertà, ma ciò non significa che egli sappia cosa sia, la libertà. Agli idealisti la libertà non riesce mai. Perché? La risposta l’ho cercata nella vita vissuta, ovvero per le strade: nei discorsi, nelle grida, nel pianto. Là essa era autentica, non ancora raffinata dal pensiero o dal talento di qualcuno. Continua »

mag 7, 2017 - Cinema    No Comments

Olivier Assayas, intervista

olivierAereo, treno, motorino. Maureen è in continuo movimento, afflitta da una routine che non le concede respiro: possiamo osservarla durante i suoi sfiancanti spostamenti ma non riusciamo mai a metterla davvero a fuoco. Il senso di alienazione che vive la rende invisibile, una presenza fantasmatica che si fa materia solo per essere al servizio degli altri. “Sono completamente sola o posso entrare veramente in contatto con qualcun altro?” sembra chiedersi, mentre interroga il telefonino come fosse una tavola ouija. E noi… Continua »

apr 27, 2017 - Sfumature    No Comments

Finti veri documentari sulla Natura

planzzNegli ultimi giorni sta circolando molto online un video intitolato “Quanto sono falsi i documentari sulla natura”, realizzato dal filmmaker Simon Cade. Il video parte da Planet Earth II, la serie di sei puntate realizzata nel 2016 da BBC e trasmessa recentemente anche in Italia, considerata il miglior documentario sugli animali mai realizzato per la qualità e la spettacolarità delle riprese. L’autore parte da… Continua »

apr 21, 2017 - Libri    No Comments

Fantasie sulla disposizione dei libri

fantasiaNelle librerie, diversamente dalle biblioteche, non esistono regole fisse per disporre i libri sugli scaffali. Certo: di solito c’è una sezione riservata ai classici, una ai libri per ragazzi, una alle guide di viaggio e così via, ma a parte questa generica categorizzazione, ognuno fa un po’ come gli pare. Soprattutto nelle piccole librerie, i librai possono permettersi di sbizzarrirsi e provare metodi più originali per attirare l’attenzione dei lettori. John Sherman, un autore del sito dedicato ai libri Literary Hub, ha fatto alcune riflessioni sui criteri che alcune famose librerie americane – come Strand, a New York – usano per disporre i libri sugli scaffali, partendo dalla sua esperienza personale come libraio in una libreria di Brooklyn che ha chiuso da qualche mese, BookCourt… Continua »

apr 7, 2017 - Cinema    No Comments

Tomas Milian: un’intervista.

tomTomas, non hai mai avuto il sospetto che Fellini pensasse a te, quando girò Toby Dammit?”

La mia domanda estemporanea lascia Milian interdetto.

Mi riferisco all’episodio felliniano di Tre passi nel delirio, opera tripartita, che Fellini condivise con Louis Malle e Roger Vadim. Girato nel 1968, ispirato al racconto di Edgar Allan Poe Non scommettere la testa col diavolo, il breve film… Continua »

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